...... Patto di legalità ...... Il 30 maggio 2003 il Comune di Saviano ha sottoscritto, unitamente ad altre 13 Municipalità (Acerra, Brusciano, Camposano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Mariglianella, Marigliano, Nola, Roccarainola, San Vitaliano, Scisciano e Visciano) il patto di legalità per l’ambiente con il Prefetto di Napoli dr. Renato Profili e il Presidente della Provincia prof. Amato Lamberti. Lo scopo principale del patto è quello di porre in essere un’efficace azione repressiva dei fenomeni di illegalità e di contrasto dei reati ambientali e delle attività illecite ed ecodannose attraverso una elaborata azione concertata tra tutte le amministrazioni interessate per l’applicazione di strategie comuni nell’azione di contrasto dei citati fenomeni.
Primo fra tutti, mirati servizi di prevenzione, di controllo e di contrasto di ogni situazione di inquinamento o degrado ambientale, programmati con un’alternanza dei dispositivi tra le Forze dell’Ordine, Vigili Urbani, Corpo Forestale dello Stato e Guardie Venatorie Provinciali. Dalla data della firma del Patto si sono succedute diverse riunioni tra i rappresentanti delle Amministrazioni Comunali, il Prefetto e i vertici delle Forze dell’Ordine. Una di queste si è tenuta a Saviano presieduta dal Questore di Napoli dr. Franco Malvano ed alla quale hanno partecipato il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Giuliani, oltre ai responsabili dei Comuni interessati. Il Comune di Saviano infatti, è stato il primo ad organizzarsi e partire operativamente, insieme a Nola e, successivamente, Scisciano e San Vitaliano, con la task-force interforze per il pattugliamento notturno dei siti a rischio contro lo sversamento incontrollato di rifiuti. La pianificazione degli interventi notturni viene inviata al Questore di Napoli e ai Comandanti le Compagnie di Nola e Castello di Cisterna dei Carabinieri per l’alternanza dei dispositivi che riguardano Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato. Gli interventi sono infatti pianificati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Ai primi 14 Comuni sottoscrittori, si sono aggiunti successivamente San Gennaro Vesuviano e Somma Vesuviana che hanno chiesto al Prefetto di aderire al Patto. Analoga richiesta è stata avanzata dai Comuni di Giugliano e Caivano. Il Patto ha la durata sperimentale di anni 2. La Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, esporterà questo modello d’intervento nelle Murge e a Marghera. |